Parola di Vita

L’apostolo Paolo scrive a Timoteo, suo “figlio nella fede” (1), con cui ha condiviso la sua attività evangelizzatrice ed al quale ha affidato la comunità di Efeso.
Sentendosi vicino alla morte, Paolo lo incoraggia in questo impegnativo compito di guida. Timoteo infatti ha ricevuto un “bene prezioso”, cioè il contenuto della fede cristiana, così come gli apostoli lo hanno trasmesso, ed ha la responsabilità di comunicarlo a sua volta, fedelmente, alle generazioni successive.